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X Domenica del Tempo Ordinario
06/06/2008 - La prima lettura di oggi ci esorta ad affrettarci a conoscere il Signore. Affrettiamoci a conoscere noi stessi! “come dovrei trattarti?” dice Dio per mezzo del profeta al suo popolo di allora. Come Dio dovrebbe trattare noi, nuovo popolo di oggi?
“il vostro amore – lamentava allora il Signore – è come una nuvola del mattino, come la rugiada che all’alba svanisce”. Il nostro amore, oggi, è più profondo e duraturo?
Il rimprovero, ieri, era determinato da una religiosità formalistica (cioè sacrifici, olocausti), priva di autentica pietà e conoscenza amorosa di Dio.
Oggi abbiamo, forse, superato il formalismo o stiamo cadendo in un abisso più profondo, quello di una società senza Dio?
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