Confraternita dell'Assunta

XXIV domenica del tempo ordinario

13/09/2008 - 14 settembre 2008

E' meglio innanzitutto che precisiamo il senso reale di questa liturgia. Essa non vuole affatto invitarci a rivolgere l'attenzione su uno strumento ligneo, sia pure grandioso e monumentale, che è stato causa di sangue umano; la croce in se stessa non ha infatti importanza alcuna e sarebbe a dir poco assurdo solennizzare uno strumento di supplizio.
Piuttosto, siamo invitati oggi ad una considerazione: Dio, nonostante la sua grandezza, opera delle scelte di umiliazione e di abbassamento, annichilisce se stesso riducendosi a nulla nella condizione di uomo. Incarnandosi in Gesù Cristo egli non perde la divinità, ma vuole rinunciare alla gloria e alla grandezza, ragion per cui è un Dio che si perde nei meandri delle ristrettezze e delle meschinità umane. Questi concetti sono espressi da Paolo mentre si rivolge ai Filippesi (2, 1-6); che conclude con una affermazione: "Facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce."
Più che di esaltazione della croce si dovrebbe parlare di esaltazione del Crocifisso. La croce è infatti una tappa necessaria perchè Dio nel suo Figlio possa mettere in atto il proprio amore salvifico. Non è la parola definitiva, giacchè ad essa subentrerà la resurrezione per la vita, ma la sofferenza nel patibolo esprime inesorabilmente il dono di Dio per l'umanità.

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26/04/2026 - 18.00
Processione Madonna del Buon Consiglio
Confratelli e associate della Pia Unione Femminile sono invitate a partecipare alla Celebrazione Eucaristica e alla solenne processione per le vie della città


 

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