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Commemorazione di tutti i fedeli defunti
01/11/2008 - 2 novembre 2008
La liturgia di ieri e quella odierna ci fanno soffermare, ognuno per la sua parte, sulle realtà ultime. «Colui che viene a me non lo respingerò». Sono queste le parole del Vangelo che il Signore ci ha lasciato per consolarci di fronte alla tragedia della morte.
Oggi la Chiesa dedica la liturgia al ricordo di coloro che, con la morte, ci hanno preceduto nel Regno dei Cieli. Non è perciò un giorno di lutto o di solo dolore, ma un giorno di speranza. Anche oggi è soprattutto il mistero pasquale che celebriamo: la morte è vinta dalla vita.
Siamo chiamati a rinnovare la fede nella Risurrezione, a pregare per i nostri morti, credendo che la morte è la penultima parola della nostra esistenza: al temine c’è, infatti, la vita eterna.
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