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Le Ceneri
25/02/2009 - Inizia per noi Confratelli il periodo più fecondo di fede e il 25 Febbraio quest’anno è il giorno delle Ceneri. In questo giorno il popolo di Dio, nel suo itinerario verso la Pasqua rivive il ricordo del proprio battesimo; ma è nell’ascolto più frequente della Parola di Dio che si esprime maggiormente lo spirito della Quaresima poichè la Parola suscita la volontà di conversione, risveglia la fede, provoca il dialogo, ossia la risposta della preghiera. Pertanto ecco i motivi di fondo che dovrebbero caratterizzare questo periodo di grazia a cui ci invita la Chiesa; li desumiamo dal Vangelo di oggi, primo giorno di quaresima, Mercoledì delle Ceneri.
Essi sono: praticare buone opere aiutando i fratelli indigenti, in tutte le forme, con una preghiera sincera e cordiale, facendo una penitenza in letizia e naturalezza, senza musi lunghi. Orbene più che riflettere sui difetti che guastano queste pratiche, oggi dobbiamo domandarci se queste pratiche le facciamo. Infatti spesso non pratichiamo una vita virtuosa se vogliamo sembrare snob, se vogliamo apparire come progressisti, coraggiosi, fuori dalla norma…; non facciamo elemosina in quanto ritenuta insufficiente; preghiamo poco e male con la scusa che ci piace vedercela direttamente con Dio In quanto poi al digiuno, penitenza, fioretti? : roba da Medio Evo, da connette, da bambini! Nonostante questo stato di fatto, anzi proprio per questo, la Chiesa ogni anno ci ripete:” Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza “ (II Lettura).
“Così dice il Signore: Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti” ( I Lettura).
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