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Seconda domenica di quaresima
05/03/2009 - 8 marzo 2009
Chi era, in realtà, quel Gesù che gli apostoli seguivano?
Il Vangelo si questa seconda domenica di quaresima ci presenta l’episodio della trasfigurazione del Signore davanti agli apostoli prediletti: Pietro, Giacomo e Giovanni, gli stessi che saranno testimoni della sua agonia nel Getsemani. In entrambi gli episodi c’è il monte, in entrambi gli episodi gli stessi testimoni. Ma sul Monte degli Ulivi Gesù si mostra nella debolezza della sua natura umana: come si è detto per il Vangelo di domenica scorsa, Gesù ha assunto appieno la fragilità degli uomini e le conseguenze del peccato, pur non essendo peccatore. E che Gesù non era peccatore lo si desume dal Vangelo di questa domenica, dove il Padre rivela la natura divina di Gesù: «Questi è il mio Figlio, l'amato: ascoltatelo».
L’episodio della Trasfigurazione pare descrivere la condizione di Gesù nella gloria della Risurrezione. E infatti gli apostoli presenti all’evento erano proprio i più reticenti a comprendere chi in realtà fosse Gesù. Essi avevano compreso la sua divinità e la sua potenza, ma rifiutavano l’idea della sua debolezza: Pietro esclamerà più tardi con vigore il proprio sconcerto all’idea dei tormenti che Gesù dovrà subire affinchè possa realizzarsi l’edificazione del Regno.
RIFLETTIAMO:
Noi cristiani di oggi abbiamo capito chi è Gesù?
Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo.
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