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XXXII domenica del tempo ordinario/C - 7 novembre 1010
07/11/2010 - Lc 20, 27-38
La disputa sulla risurrezione in cui Gesù viene coinvolto da parte dei sadducei, un movimento religioso giudaico, ha come sfondo la dottrina dell’Antico Testamento su questo tema delicato e forte, sia a livello umano sia a livello teologico.
Su questo sfondo si colloca da una parte la posizione scettica dei sadducei sulla risurrezione, dall’altra parte la replica di Gesù. I primi immaginano l’oltrevita come una riedizione nobilitata e più allegra della vita presente. La reazione di Gesù è netta. Gesù proclama la definizione di Dio come Signore della vita, radice di eternità per tutti coloro che sono stati in comunione e in alleanza con lui. Tale certezza egli la farà brillare nella sua Pasqua.
Gesù sviluppa la riflessione sul futuro dell’uomo tracciando una linea di demarcazione precisa. Da una parte ci sono «i figli di questo mondo», cioè coloro che sono ancora legati al tempo e allo spazio; dall’altra c’è l’orizzonte trascendente della risurrezione. Là cadono le categorie terrene, i comportamenti e le vicende umane; ormai si è nell’eternità, nell’infinito, nella comunione piena con il divino. È per questo che noi possiamo solo balbettare qualcosa.
La nostra certezza è sulla realtà della risurrezione e non tanto su come essa avverrà e sulle sue caratteristiche. Sappiamo, però, che noi saremo come gli angeli, ammessi all’intimità divina, immersi in quella luce inestinguibile, avvolti da un amore e da una gioia che non conoscono incrinature.
Siamo in novembre, il mese tradizionalmente dedicato alla memoria dei defunti. Purtroppo anch’esso è sottoposto a un processo di ‘industrializzazione’ con i suoi prodotti obbligati (lumini, fiori) e con certe devozioni paganeggianti.
La Chiesa ci ricorda, attraverso le parole di Gesù, che la risurrezione è partecipazione a un mistero divino. È adesione a Dio, alla sua parola e alla sua volontà ora, per continuare poi con lui questo dialogo quando il nostro tempo si estinguerà.
don Massimo Storelli
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