Confraternita dell'Assunta

IV domenica di avvento - 19 dicembre 2010

19/12/2010 - Matteo 1, 18-24

«Giuseppe, non temere di prendere con te Maria, tua sposa».
Sono le parole dell’angelo, apparso in sogno a Giuseppe, con le quali viene stemperata la tensione del cuore del primo uomo che ha amato Maria con particolare intensità.
Per comprendere il travaglio interiore di Giuseppe dobbiamo entrare, almeno sommariamente, nel mondo delle usanze matrimoniali dell’antico Israele. Il matrimonio comprendeva due fasi ben definite. La prima consisteva nel fidanzamento ufficiale tra il giovane e la ragazza. Con l’inizio del fidanzamento, la donna, pur continuando a vivere a casa sua all’incirca per un altro anno, era già considerata sposa del suo futuro marito e per questo ogni infedeltà era considerata già adulterio. La seconda fase comprendeva la solenne celebrazione nuziale col trasferimento festoso alla casa dello sposo. Il racconto che leggiamo nell’odierna liturgia si colloca appunto nella prima fase, quella del fidanzamento: «prima che andassero a vivere insieme», Maria «si trovò incinta».
Giuseppe si trova di fronte ad una scelta drammatica. Essendo Maria una vera e propria moglie, si doveva celebrare un divorzio ufficiale con tutte le conseguenze civili e penali per la donna. Giuseppe, uomo giusto, cioè obbediente alla legge dei padri, si mette su questa strada amara, ma, essendo anche uomo mite, misericordioso e buono, lo vuole fare nella forma più delicata e attenta per la donna. Sceglie, allora, la via “segreta”, senza denunzia legale, senza processo e clamore, alla presenza di soli due testimoni necessari per la validità dell’atto di divorzio.
La notte dello spirito di Giuseppe è squarciata dall’angelo: «Non temere di condurre a casa tua Maria» completando così anche la seconda fase del matrimonio. Ed è qui che scatta la grande rivelazione del mistero che sta compiendosi in Maria: «Quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo». È questa la sorpresa straordinaria che dovrà sconvolgere la vita di Giuseppe. Si apre, allora, per Giuseppe una vita nuova e una missione unica, quella di essere il padre legale di Gesù.

don Massimo Storelli

Prossimi appuntamenti

26/04/2026 - 18.00
Processione Madonna del Buon Consiglio
Confratelli e associate della Pia Unione Femminile sono invitate a partecipare alla Celebrazione Eucaristica e alla solenne processione per le vie della città


 

Statuto e Regolamento interno
Copertina
 
Pubblicazioni
Copertina