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VIII domenica del tempo ordinario/A - 27 febbraio 2011
26/02/2011 - Matteo 6, 24-34
Il nostro cammino all’interno del testo del Discorso della Montagna approda oggi ad una pagina piena di colore e di fiduciosa serenità. Sembra come di essere di fronte ad un paesaggio incantato ed affascinante. In cielo sfrecciano gli uccelli, i prati sono costellati di gigli e il verde dell’erba è quasi il manto della terra. Insomma, un autentico orizzonte primaverile dal quale Gesù trae una lezione come spesso farà nelle sue parabole. Dietro i ritmi biologici e le meraviglie della natura si nascondono le mani e il volto di Dio.
Dio si interessa di tutte le creature, ma soprattutto degli uomini, suoi figli. Preoccuparsi esageratamente dei beni terreni significa allora non avere fiducia in lui. Gesù, con i due esempi degli uccelli e dei gigli del campo, non intende rifiutare l’impegno nel mondo, non invita alla pigrizia o alla passività nè condanna la previdenza per il futuro. Egli vuole semplicemente definire il giusto rapporto del discepolo con le realtà terrene. Queste non devono divenire un idolo, sì da prendere tutta la sua vita e fargli dimenticare i valori più importanti. Non rappresentano infatti lo scopo primario dell’esistenza, e quindi l’interesse maggiore deve essere rivolto altrove. Contenuto essenziale e primo della ricerca deve essere il regno di Dio. Gesù vuole eliminare la sfiducia verso Dio e la preoccupazione esagerata per i beni materiali. La troppa sollecitudine per le cose, infatti, rovina la vita perchè la rende schiava delle cose, mentre solo uno deve essere il nostro Signore.
Chi costruisce la sua scala di valori e le sue scelte sull’avere si ritrova alla fine affannato, spiritualmente vuoto ed inutile per il Regno di Dio. La ricerca della giustizia e il distacco generoso danno sapore alla vita più di un banchetto raffinato, creano pace e gioia. In una società che esalta sempre di più i beni materiali, il Vangelo riporta davanti agli occhi del credente valori più nascosti ma ben più gloriosi.
don Massimo Storelli
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